Cart 0Item(s)

Non hai articoli nel carrello.

Foster

elettra_abbinato_ad_alien2.jpg

elettrodomestici-FOSTER.jpg

Le origini e la storia di Foster, che ha fatto dell’alta tecnologia e della sostenibilità ambientale i suoi punti di forza. Un’azienda sempre più attenta ai cambiamenti sia nel design che nelle abitudini e nelle scelte dei consumatori. 

Foster elettrodomestici: storia e origine del marchio

Oggi è un marchio di elettrodomestici all’avanguardia che opera in tutto il mondo ma agli inizi Foster nasce come azienda che produce solo lavelli. Siamo nel 1973 a Brescello, in provincia di Reggio Emilia e, dopo i primi lavelli a incasso, Foster ha un’intuizione che cambierà la storia non solo dell’azienda, ma di tutte le famiglie italiane.

Nel 1975, infatti, inizia la produzione dei lavelli da incasso in acciaio inox 18/10, un materiale igienico e robusto, ideale per la cucina.

Sempre al passo coi tempi, negli anni ‘80 arrivano i primi lavelli smaltati, dal bianco al beige, da scegliere e abbinare ai piani cottura. Nel 1983 si passa al primo forno elettrico ventilato di soli 36 cm di altezza, che ha un immediato successo, grazie anche a un’attenzione al design e al risparmio energetico.

L’anno successivo è la volta del “cuoci lava”, un piano cottura con 4 fuochi, forno elettrico ventilato (o microonde), lavastoviglie e un pratico cestello porta oggetti. Una soluzione freestanding di soli 60 x 60 cm che coniuga praticità e design.

Nel 1986, Foster lancia i top su misura, diventando la principale azienda in Europa nella progettazione e realizzazione di piani di lavoro con lavello e cottura integrati.

La nuova sede e l’evoluzione del lavello e dei piani cottura
Nel 1987 l’azienda trasferisce i propri uffici nel Palazzo Terranova a Brescello, sede di un ex convento. E dell’anno dopo è un altro grande intervento a tutela del patrimonio culturale, con il recupero e il restauro delle sale affrescate dell’ex Convento Francescano di Brescello.

Intanto, prosegue la ricerca e l’innovazione nei lavelli da cucina e nel 1989 Foster immette sul mercato i lavelli in acciaio inox integrato con accessori quali i gocciolatoi ribaltabili, il tritarifiuti e la pattumiera con raccolta differenziata ed accesso direttamente dal top.

Dagli anni ‘90 in poi è un susseguirsi di successi e di nuove soluzioni per la cucina, tra cui l’ampliamento della gamma di accessori intercambiabili, rendendo il piano di lavoro sempre più personalizzabile. Nasce Gocciolo, un elemento a incasso nel mobile da cucina per il risciacquo e l’asciugatura delle stoviglie che evita l’inconveniente delle gocce d’acqua che colano nel riporre i piatti.

I lavelli diventano veri protagonisti, con vasche più grandi e capienti e ricchi di accessori sempre più funzionali. Si aggiungono poi materiali come l’Ekotek, molto più resistente e personalizzabile rispetto ad altre resine. 

Con l’arrivo di Filotop, il piano di cottura che si inserisce a filo con il top, ed Eleonora, il piano di cottura con profondo invaso e griglie “affogate”, a filo piano, a formare un’unica superficie di lavoro, Foster cambia per sempre il modo di vivere la cucina. 

Negli anni 2000, Foster crea Rondò: lavello, piano di cottura e cappa di aspirazione progettati per essere eleganti, pratici e funzionale negli spazi ridotti. Alien 3 fuochi è invece un piano cottura con griglie in ghisa studiate anche per la cottura wok.

Negli ultimi 20 anni, l’azienda emiliana ha inventato soluzioni per la cucina intelligenti e dal design contemporaneo, come Microfoster, una superficie in acciaio brillante resistente ai graffi e facile da pulire, o il forno S4000 “soft touch”, con un sistema di apertura senza maniglia, a sfioramento del display.

Contemporaneamente, Foster affianca il suo impegno nel recupero e nella salvaguardia del patrimonio archeologico e culturale del territorio.

Foster elettrodomestici: i valori dell'azienda

La ricerca dell’ergonomia e di un design esteticamente molto riconoscibile sono i segni distintivi di Foster, a cui si aggiunge l’attenzione alle prestazioni. Gli elettrodomestici Foster hanno un’alta efficienza energetica e i piani cottura a gas montano bruciatori innovativi, che riducono fino al 25% il consumo di gas.

Gli acciai hanno finiture uniche, che coniugano estetica, facilità di pulizia e durabilità nel tempo, in più, sono certificati ISO 9001.

La sostenibilità e l’impatto ambientale ridotto sono i principali valori dell’azienda, che si impegna a ridurre l’impronta energetica di tutte le fasi della lavorazione degli elettrodomestici.

Oggetti 1 a 40 di 732 totali

  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
DISPONIBILE SUBITO

Oggetti 1 a 40 di 732 totali

  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5