piani cottura incasso

Cucinare, e farlo bene, non è solo una dote: bisogna avere gli strumenti giusti per dare il meglio di sé ai fornelli. E certamente il piano cottura è fondamentale per una buona riuscita dei piatti. Ma…a gas, elettrico o a induzione? Le dimensioni? Quanti fuochi? E il prezzo?
Lo sappiamo: oggi non è facile decidere cosa acquistare. Troppi fattori da tenere in considerazione e tanti pro e contro da valutare. Ecco perché Mistercucina ha deciso di darti una mano e fornirti qualche piccola indicazione per poter scegliere un prodotto di qualità in maniera semplice e, soprattutto, ad un prezzo conveniente.
Innanzitutto bisogna capire bene i vantaggi e gli svantaggi dei diversi piani cottura.


Piano cottura a gas
 
Perché Sì: è meno caro, regola istantaneamente la fiamma e funziona con qualsiasi tipo di pentola. Inoltre oggi i modelli più moderni sono dotati di un sistema di sicurezza che blocca la fuoriuscita del gas qualora la fiamma dovesse spegnersi.
 
Perché No: l’allaccio del gas deve essere fatto da un professionista, c’è più dispersione di energia e l’utilizzo del gas richiede più attenzione.

piani cottura incasso

Piano cottura a induzione:
 
Perché : scalda più velocemente le pentole e, di conseguenza, il cibo; l’efficienza energetica è maggiore e ci sono meno rischi di scottatura essendo bassa la temperatura del piano.
 
Perché No: il prezzo è alto; il contatore di energia deve essere più potente e servono pentole apposite (di materiale sensibile al campo magnetico).

piani cottura

Piano cottura elettrico:
 
Perché :non necessita dell’allaccio al gas, la superficie si pulisce facilmente edè molto resistente al cambio delle temperature e a diversi pesi.
 
Perché No: il prezzo è altro rispetto a qualsiasi sistema a gas,il piano si scalda ad alte temperature rendendo roventi anche le zone circostanti alla pentola, le stoviglie devono avere un fondo perfettamente piatto.
 
 
Fondamentalmente, tra i tre piani cottura in questione, quello a gas è tutt’oggi quello più utilizzato. Anche qui, però, ci sono alcune variabili che vanno considerate prima dell’acquisto, comele dimensioni o il numero dei fuochi (cioè quanti punti cottura): tutte scelte che hanno fondamentalmente a che fare con il numero di persone di cui è composta la famiglia e con lo spazio a disposizione per l’installazione.
 
Il più comune è sicuramente il piano a 4 fuochi, ma ultimamente sono tanti i modelli che ne prevedono 5, dedicati prevalentemente a chi ama cucinare menù di un certo livello e per più persone. Dal punto di vista estetico, poi, il piano cottura a gas può vantare l’utilizzo di 2 materiali: l’acciaio e la ceramica. Il primo sicuramente un materiale pregiato, oltre che indistruttibile, mentre la seconda può vantare una più semplice gestione, essendo molto facile da pulire.
 
Insomma: per restare in tema...di carne al fuoco ce n’è tanta. Ma Mistercucina può aiutarti a trovare il TUO piano cottura, quello più adatto alle tue esigenze.