Elettrodomestici Samsung: dal pesce essiccato agli smartphone
Tra smartphone, elettrodomestici e altri prodotti elettronici, Samsung è sicuramente uno dei marchi più noti in tutto il mondo. Non molti sanno che, prima di diventare un colosso dell’hi-tech, l’azienda sudcoreana era un distributore di pesce essiccato e noodle.
Cosa ha portato quindi Samsung a diventare l’azienda che oggi tutti conosciamo, con filiali presenti in 58 Paesi? Scopriamo l’affascinante storia del brand considerato tra i primi 10 nel mondo.
Samsung: Storia e origini del marchio
Samsung viene fondata a Taegu nel 1938 da Lee Byung-chul col nome di Samsung Sanghoe. Inizialmente distribuisce prodotti alimentari, in particolare noodles, i tipici spaghetti orientali. L’azienda è formata da circa 40 dipendenti ma già dopo pochi anni è destinata a crescere.
Dopo un iniziale trasferimento della sede a Seul, con lo scoppio della Guerra in Corea, Lee Byung-chul si sposta a Pusan dove fonda un’azienda di raffinazione dello zucchero. Al termine della guerra, sempre nei pressi di Taegu, fonda la la Cheil Mojik, un lanificio, che diventa presto il più grande del Paese.
Nel 1948 insieme a un socio, Cho Hong-jai, Lee Byung-chul fonda la Samsung Mulsan Gongsa (Samsung Trading Corporation in inglese), ma i due si separano presto fondando due aziende separate.
È negli anni ‘60 che la Samsung entra nel mondo dell’elettronica di consumo con quattro divisioni: Samsung Electronics Devices, Samsung Electro-Mechanics, Samsung Corning e Samsung Semiconductor & Telecommunications.
I primi televisori in bianco e nero vedono la luce nel 1969, che può essere considerato il vero anno di nascita dell’azienda, che presto diventa una delle prime della Corea del Sud.
Arrivano poi la tv a colori, il forno a microonde e le esportazioni in tutto il mondo, nel 1978 Samsung è la prima azienda al mondo a superare la soglia dei 4 milioni di TV prodotti.
Dalla tv agli smartphone
Già dagli anni ‘70, Samsung inizia a diversificare i settori di competenza, investendo nel ramo navale, in quello petrolchimico e nel settore delle costruzioni.
Nel 1980, invece, l’azienda entra nel mondo della telefonia con l’acquisizione della Hanguk Jeonja Tongsin. All’inizio la produzione si concentra su centralini telefonici, fax e, in seguito sui telefoni fissi.
Il primo telefono portatile, il modello SH-100, arriva nel 1988, ma non ha molta fortuna, perché le potenzialità dei telefoni cellulari non sono ancora ben chiare.
Solo negli anni ‘90, quando si concentra esclusivamente sui settori dell’elettronica, dell’ingegneria e della chimica, Samsung diventa il primo produttore mondiale di chip di memoria.
Dagli anni 2000 il successo dell’azienda è tutto in ascesa, diventando anche il maggiore produttore di TV di tutto il mondo.
Con il Samsung Galaxy S, lanciato nel 2010, Samsung si inserisce anche nel mercato degli smartphone, arrivando a scalzare il colosso Nokia nel giro di pochi anni. Ancora oggi, Samsung è tra i maggiori produttori al mondo di smartphone.
Tra i prodotti di punta gli smartphone Galaxy S21, Galaxy S21 Plus e Galaxy S21 ultra e Galaxy Z Flip e Galaxy Z Fold 2 5G, pieghevoli.
Gli elettrodomestici intelligenti
Nel campo degli elettrodomestici, Samsung è stata tra i primi a produrre apparecchi intelligenti connessi tra loro. Oggi l’azienda riesce a connettere in modo intelligente qualsiasi elettrodomestico o dispositivo mobile alla rete.
Frigoriferi, lavatrici, forni a microonde, forni da incasso, piani cottura a induzione, cappe aspiranti, robot aspirapolvere, asciugatrici, condizionatori e tanti altri elettrodomestici intelligenti Samsung che coniugano tecnologie innovative, design raffinato e prestazioni uniche, per una casa perennemente connessa.
Ideati per migliorare la vita quotidiana e soddisfare qualsiasi esigenza domestica, molti degli elettrodomestici intelligenti Samsung sono dotati di schermo Touch Full HD e interagiscono con gli altri dispositivi connessi Samsung. Possono essere comandati anche a distanza, per un’esperienza totalmente interattiva.






















