Tra i prodotti disponibili nel nostro catalogo troviamo numerose stufe sia a legna che a pellet esteticamente gradevoli e di ottima qualità che, non solo contribuiranno al riscaldamento della vostra abitazione ma, diventeranno un vero e proprio complemento d’arredo in grado di soddisfare le aspettative dei più esigenti.

Se la vostra scelta è quella di acquistare una stufa a pellet è bene sapere che, rispetto ad altri sistemi di riscaldamento, richiede un tipo di manutenzione molto semplice, sarà infatti sufficiente limitarsi ad aspirare eventuali residui di cenere presenti nell’area adibita alla combustione, svuotare il cassetto per la cenere e pulire il vetro con un panno umido quando necessario. Ovviamente prima di svolgere qualsiasi operazione di pulizia è importante spegnere le stufa, disinserire la spina elettrica e. soprattutto, assicurarsi che l’apparecchio si sia ben raffreddato.

Oltre alla semplicità di manutenzione, è anche un apparecchio elettronico facilmente programmabile, che può lavorare autonomamente sulla base delle nostre indicazioni, riguardanti sia l’ora di accensione e di spegnimento che la potenza di calore.

Stufa pellet

 

Le stufe a pellet sono un’opzione da prendere in considerazione se avete intenzione di abbattere il costo per il riscaldamento delle vostre case, magari compiendo al contempo una scelta ecologica; il pellet è, infatti, ottenuto dall’assemblaggio di trucioli e segatura senza aggiunta di additivi, coloranti e materiali estranei e poi sottoposto a un procedimento meccanico di pressatura in piccoli granuli.

Per scegliere la stufa più adatta ai vostri ambienti è consigliabile verificare con accuratezza la potenza nominale dichiarata e rapportarla allo spazio da riscaldare oltre che al luogo in cui andrà fisicamente installata. Una stanza di circa 30 mq, ad esempio, richiede dei prodotti con potenza tra 8 e 10 Kw. Una delle valutazioni principali da effettuare prima dell’acquisto è legata alla possibilità di far defluire il calore verso altri locali in quanto, generalmente, almeno un terzo del calore prodotto dalla stufa rimane nell'area in cui è collocata, rischiando di creare calore eccessivo che renderebbe difficoltosa la permanenza nella stanza stessa. 

 

Per chi è ancora indeciso sulla tipologia di stufa da scegliere parliamo un po’ anche dei vantaggi che rappresentano meglio la scelta di una stufa a legna.

Degno di nota è il fatto che le stufe a legna non necessitano di elettricità per essere accese, quindi, in caso di blackout, non rischiate di rimanere al freddo... questa è un’opzione da valutare in particolar modo in zone in cui l’energia elettrica potrebbe non essere costante.

Per quanto riguarda le prestazioni delle stufe alimentate a legna, c’è da dire anche che, essendo rivestite di materiali che presentano livelli elevati di prestazioni termiche come la ghisa, riescono ad accumulare maggiormente il calore per poi rilasciarlo in maniera graduale nell’area da riscaldare, ciò consente di aumentarne l’autonomia risparmiando sull’utilizzo del combustibile. Per il motivo di cui sopra è bene prestare particolare attenzione al punto in cui vengono installate poiché il calore emesso dal rivestimento potrebbe non solo influire negativamente su tessuti o pareti immediatamente circostanti, ma divenire un pericolo specialmente in presenza di bambini.

 

Nonostante il procedimento un po’ laborioso per l’accensione della stufa, la quale va accesa in maniera manuale, c’è il vantaggio che una volta accesa è sufficiente alimentarla di tanto in tanto per mantenere un calore “benefico” e costante. Calore che possiamo sfruttare anche per cucinare, proprio come ai vecchi tempi. 

Insieme ai benefici dobbiamo, però, ricordare che c’è anche qualche piccolo “difetto” di cui tener conto.

Ad esempio l’approvvigionamento della legna, qualora abbiate problemi di spazio, potrebbe essere un po’ scomodo o difficoltoso specie per chi vive in appartamento giacché la legna andrebbe acquistata nei mesi più caldi affinché non sia troppo umida; i prezzi delle stufe a legna sono decisamente superiori rispetto a quelle alimentate con il pellet, inoltre la presenza di una canna fumaria in perfetto stato è necessaria per garantire sia un tiraggio ottimale della stufa che per ridurre al minimo le emissioni di fumo che, diversamente, potrebbero rientrare in casa.

Anche in questo caso, così come per le stufe alimentate con il pellet, per l’acquisto occorre valutare la potenza nominale e rapportarla alle dimensioni dell’area da riscaldare, ma la manutenzione richiesta per le stufe a legna si riduce a pochi, semplici,  interventi di manutenzione: solo il cassetto della cenere deve essere svuotato periodicamente e almeno una volta all'anno devono essere puliti i tubi dalla fuliggine;

 

In questo articolo abbiamo parlato di:

Stufe a legna (nella foto il modello Norvegia New La Nordica Extraflame )

Stufe a pellet (nella foto il modello Serafina La Nordica Extraflame )