CappaGlass

Purifica l’aria, offre la luce necessaria per cucinare con sicurezza e mantiene ‘giovani’ i tuoi vani. Di che parliamo? Della cappa, naturalmente. Un elettrodomestico preziosissimo per la salute nostra e della nostra cucina, in grado di eliminare i vapori, le particelle di grasso e gli odori prodotti dalla cottura degli alimenti, garantendoti un ambiente salubre e funzionale.
 
Moderne, a vista, a scomparsa, con aspirazione verticale...sono tante le cappe presenti sul mercato che hanno affascinano per il loro design; ma ciò che conta davvero in fase di scelta è che siano conformi alla normativa vigente e che si adattino perfettamente alle tue esigenze di spazio e di utilizzo.
 
Per questo motivo Mistercucina ha deciso di illustrarti in breve alcune caratteristiche fondamentali che dovrai tenere in considerazione quando deciderai di comprare/cambiare la tua cappa. Negli ultimi anni l’innovazione tecnologica ha perfezionato l’efficienza delle cappe, ma i fondamentali fattori da valutare sono: la capacità di aspirazione, l’efficienza energetica e le dimensioni.


cappa Faber
 
Le cappe si dividono principalmente in due tipologie, quelle aspiranti e quelle filtranti. Vediamole nel dettaglio.
 
Cappa aspirante
 
Come si evince dal nome, questo modello grazie a diversi filtri aspira il grasso e i fumi degli alimenti e attraverso una canna fumaria li convoglia all’esterno della casa. E’ il modello più efficace ma, naturalmente, affinché lavori al meglio, il condotto dovrà essere il più corto e dritto possibile e l’installazione prevede un intervento importante.
 
Cappa filtrante
 
Anche questa cappa è munita di filtri che purificano l’aria, che poi viene nuovamente immessa nell’ambiente. Viene usata principalmente quando n on è possibile creare un condotto di evacuazione: le particelle di grasso non sono convogliati all’esterno, ma vengono catturate da un filtro metallico (che è possibile lavare in lavastoviglie). I fumi, invece, vengono assorbiti da un filtro a carboni attivi, che va sostituito ogni sei mesi, mentre per eliminare il vapore è prevista l’installazione di una ventola.


rame Elica
 
La scelta dell’uno o dell’altro modello, quindi, dipenderà fondamentalmente dalla presenza o meno in cucina di una canna fumaria o dalla possibilità (molte volte osteggiata in alcuni complessi condominiali) di predisporne una. In ogni caso, molte cappe aspiranti possono essere usate come filtranti se dotate di un kit di conversione.
 
Una volta scelto il modello non rimane che concentrarsi sulle dimensioni della tua cappa, che non dovranno mai essere inferiori a quelle del piano cottura, e sul livello di rumorosità. Quest’ultimo è un criterio di valutazione da tenere bene in mente, perché una cappa rumorosa può essere molto fastidiosa.
 
Solitamente questi elettrodomestici hanno un’emissione sonora che va dai 41 decibel (potenza 1) a 66 decibel (potenza massima). Le cappe di ultima generazione hanno cercato di ridurre a 33 i decibel con velocità 1 fino ad arrivare a 50 decibel con velocità massima. Ti consigliamo di informarti bene su questo punto, perché molte volte il livello di rumorosità indicato dai costruttori è quello emesso a velocità 1.
 
In ultimo: l’illuminazione. Molte cappe sono ancora dotate di lampadine ad incandescenza, ma tanti modelli sono oramai dotati dell’illuminazione a Led, che consente di ridurre dell’80%il consumo di energia, grazie anche a un sistema di potenziamento che permette di regolare l’intensità della luce.

Hai le idee un po’ più chiare su quale cappa possa fare al caso tuo? Ora sei pronto a dare un’occhiata alla selezione di cappe di Mistercucina: il meglio sul mercato!