Falmec storia del brand

Falmec storia del brand
22 agosto 2021 171 visualizzazioni 4 min di lettura

Falmec storia del brand

Falmec storia del brand

Fra le diverse eccellenze italiane troviamo il nome Falmec, l’azienda veneta che è diventata il punto di riferimento nel suo settore grazie al design e alla qualità dei suoi prodotti.

 

Vediamo dunque la storia di questo brand, la cui mission è “rendere meravigliosa la vita in cucina” realizzando cappe, sistemi di cottura integrati ed altri accessori estremamente funzionali, dalla tecnologia sempre all’avanguardia e dal design unico. 

 

La Cappa Falmec: orgoglio dell’azienda

Tra le diverse tipologie di prodotti realizzati dall’azienda, le cappe falmec rappresentano la punta di diamante del brand.

 

Questo perché già dalla progettazione della prima cappa, avvenuta nel 1981, l’azienda ha deciso di utilizzare materiali prestigiosi e di collaborare fin da subito con dei designer di successo, ma anche emergenti.

 

Grazie a tale scelta, oggi le cappe da cucina sono presenti nelle cucine di tutto il mondo. Oltre ad essere ambasciatrici del connubio perfetto fra eleganza, funzionalità e design italiano.

 

Vediamo ora chi sono i professionisti che hanno contribuito al successo del brand.

 

 

I designer delle Cappe aspiranti e non solo

Gianni Pareschi e l’AtelierP

Tra le numerose e importanti partnership intraprese dal brand, vi è quella col celebre architetto e designer Gianni Pareschi.

 

Intorno agli inizi degli anni ‘80, Pareschi intraprende un percorso all’interno del design della cucina, ridefinendo e ridisegnando questo tipo ambiente che fino a quel momento rappresentava una zona nascosta della casa, poiché priva di creatività e personalità.

 

Nel 2008, Pareschi decide di fondare con suo figlio Mattia e con Luca Piccinno l’AtelierP.

 

Durante la collaborazione con Falmec, l’AtelierP realizza tre cappe della collezione E.ion™ System: Mare, Spring e Marilyn.

 

Marco Zito

Un altro nome importante a livello internazionale e con il quale L’azienda può vantare più di una semplice collaborazione, è quello dell’architetto e designer Marco Zito, esperto dell’osservatorio per il design ADI. BEDA Reg.

 

Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, oltre ad aver collaborato con diversi marchi importanti del settore dell'arredamento.

 

Durante la sua collaborazione Zito ha realizzato due prodotti iconici del brand che si contraddistinguono per il loro design elegante e senza tempo:

?      Brio Icon, lo scambiatore di calore;

?      Bellaria, la lampada purificante.

 

Alberto Saggia e Valerio Sommella

Ritornando sul prodotto principe dell’azienda, la cappa da cucina falmec, non possiamo non citare i noti designer Alberto Saggia e Valerio Sommella.

 

Durante la loro collaborazione col brand hanno progettato diverse cappe, le quali hanno riscosso tutte un enorme successo:

?      Prisma e Materia, vincitrici di un Good Design Award rispettivamente nel 2014 e nel 2017;

?      Vetra e Brio Mirror, presentate all’evento Eurocucina edizione 2018;

?      Alba, modello molto apprezzato soprattutto all’estero.

 

Vittore Niolu

Niolu, subito dopo aver conseguito la laurea in Architettura nel 1983, apre il suo studio di architettura e design.

Riesci subito ad intraprendere partnership con nomi celebri dell’industria del mobile e partecipa alla definizione di concept innovativi nel settore dell’arredamento.

 

Nel 2007, apre un altro studio, il VN Design, questa volta però verticalizzato sull’industrial design e con l’idea di proporre l’adozione di nuovi materiali. 

 

Durante la collaborazione con l’azienda, realizza Rialto e Menhr per la collezione Design, e Vela NRS e Zenith NRS per la collezione Silence NRS™.

 

Francesco Lucchese

Infine c’è l’architetto Francesco Lucchese, designer e fondatore dello studio Lucchesedesign, e docente universitario al Politecnico Di Milano presso la Facoltà del Design.

 

Durante la sua collaborazione, ha progettato una cappa che ha rivoluzionato il mondo della cucina: Spazio della collezione Circle.Tech.

 

L’attenzione all’ambiente

Il marchio veneto in più occasioni ha dimostrato il suo interesse per le tematiche ambientali.

 

Come quando ha presentato Green Tech, un progetto che parlava dell’intenzione di introdurre una nuova tecnologia all’interno dei propri prodotti. Una tecnologia capace di raggiungere nuovi livelli di efficienza e risparmio energetico.

 

Green Tech è stata poi applicata alla collezione A+, migliorando di gran lunga l’efficienza e le performance dei prodotti.

 

Visti i risultati raggiunti sia da un punto di vista ambientale che di prestazioni, tale tecnologia verrà implementata anche su altri modelli come Flipper, Gruppo Incasso e altri.

 

Conclusioni

Falmec nel corso degli anni è diventata la protagonista del mercato italiano ed internazionale della progettazione e della produzione di cappe aspiranti.

 

Questo grazie al suo modo di lavorare, ma anche alle scelte intraprese in merito alle collaborazioni, apportando il talento di un design tutto Made in Italy.

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