Elettrodomestici che consumano di meno: quali sono?
Lavatrice o frigorifero? Forno elettrico o phon? Se anche voi vi state chiedendo quali elettrodomestici consumino di meno, qui troverete risposte esaustive. Ci sono alcune piccole attenzioni da tenere presente quando si sceglie un elettrodomestico e tra queste spicca la classe energetica, ma non solo lei, in realtà ci sono anche accorgimenti che si possono mettere in atto per limitare il consumo di energia elettrica e risparmiare sulle bollette.
Troppo spesso ci fermiamo a pensare che, quando si di consumo energetico, il peso maggiore in bolletta sia dato dall’illuminazione, ma un dato di fatto è che sicuramente a pesare di più in bolletta sono quegli elettrodomestici che trasformano l’elettricità in calore, come il phon ad esempio, ma anche la lavastoviglie o la lavatrice, il forno e il ferro da stiro. Ma andiamo con ordine.
Elettrodomestici di uso frequente che consumano di meno
Tra gli elettrodomestici che consumano di meno, usando piccoli accorgimenti, troviamo il phon e l’aspirapolvere oltre al ferro da stiro e alla lavastoviglie ma anche l’asciugatrice, il forno elettrico il frigorifero, il calorifero. Tutti elettrodomestici che usiamo quotidianamente, o quasi. E se è pur vero che consumano meno, lo è altrettanto il fatto che dipende anche moltissimo da quante volte li usiamo e dalla potenza che hanno.
Se per phon e aspirapolvere non possiamo scegliere il consumo, per ferro da stiro e lavastoviglie, ad esempio un piccolo accorgimento come quello di usare la lavastoviglie solo a pieno carico e il ferro da stiro quando abbiamo più di un capo da stirare ci aiuterà nella corsa al risparmio.
Il phon è tra gli elettrodomestici in continua evoluzione, basti pensare il mercato propone sempre più modelli a basso consumo come quello a tecnologia ionica ma non solo, anche ecologici e sostenibili per l’ambiente! Il consumo risparmiato di Watt si aggira intorno al 30% in meno.
L’aspirapolvere, un valido aiuto per chi ha poco tempo e vuole l’ambiente sempre in ordine, ma che impatto ha sul consumo energetico? Scegliere il modello che svolga più di una funzione contemporaneamente sarà sicuramente di aiuto per il risparmio in bolletta, un aspirapolvere a vapore ad esempio ottimizzerà le tempistiche e anche il consumo energetico. Che sia un modello a batteria o a corrente continua, ricordarsi di staccare la spina sempre, dopo l’utilizzo eviterà impennate energetiche inutili.
Condizionatore e asciugatrice, il condizionatore è tra elettrodomestici di uso frequente che consumano meno, lo so che quasi si stenta a crederci ma se si ha l’accortezza di scegliere una classe energetica A o B si può ottenere un consumo inferiore a 0,1 kWh di energia. Anche per l’asciugatrice vale la stessa regola, se ci avvaliamo di una classe energetica A, B o C, il consumo si aggirerà intorno ai 160 kWh/anno.
Forno elettrico e frigorifero; il consumo di un forno elettrico è espresso in kWh e si trova sempre segnalato sull’etichetta, come per gli altri elettrodomestici. Nella scelta di un forno elettrico, se si vuole risparmiare in bolletta è meglio optare per un forno elettrico multifunzione, forse costerà un po’ di più rispetto ad un forno tradizionale ma scegliendolo di classe A o superiore e prediligendo la modalità di cottura ventilata, ad esempio rispetto alla statica, permetterà di consumare un buon 30% in meno.
Il frigorifero è l’elettrodomestico che in casa funziona h 24 sette giorni su sette, come per tutti gli elettrodomestici la categoria viene suddivisa in base alla classe energetica, e anche in questo caso scegliendo una classe A o superiore, il risparmio in bolletta sarà più che evidente. Come per il forno, vale la regola del prestare attenzione al costo, non sempre risparmiare sul prezzo significa risparmiare successivamente in bolletta.
Scegliere la classe energetica
Consumano meno, è vero, ma meno di quanto? Ecco, si parla di elettrodomestico a basso consumo quando la potenza è compresa entro i 900 W. Non a caso dal 2017 l’UE ha richiesto il divieto dell’uso di elettrodomestici con potenza superiore ai 900 W. Altro accorgimento per regalarci qualche soldino risparmiato in bolletta è scegliere la classe energetica adatta; le classi A, B, C, sono quelle che permetteranno un risparmio in bolletta annuale tra il 25% e il 30%. Un altro modo di risparmiare in bolletta è quello di togliere la spina dalla presa quando l’elettrodomestico come phon, ferro da stiro, ma anche carica batterie o aspirapolvere non ci servono.



















