Piano cottura a induzione 5 fuochi: pro e contro

Piano cottura a induzione 5 fuochi: pro e contro
10 febbraio 2023 3354 visualizzazioni 4 min di lettura

Piano cottura a induzione 5 fuochi: pro e contro

Desideri avere una cucina capace di integrare sapientemente praticità e design, ridurre i tempi di cottura e aumentare significativamente il livello di sicurezza? Allora quello che stai cercando è il piano cottura a induzione a 5 fuochi, un modello di cucina che sta conquistando sempre più Italiani.

In Italia è ancora forte la tradizione di cucine alimentate a gas, ma c’è stata una bella inversione di tendenza proprio grazie ai piani cottura a induzione che sfruttano esclusivamente la rete elettrica domestica. Questo significa che non ci sono pericolose fiamme libere, che rappresentano invece un bel problema soprattutto se hai bambini piccoli o animali in casa.

La peculiarità dei piani cottura a induzione è proprio il loro funzionamento: sotto la superficie in vetroceramica, un materiale infrangibile e resistente alle alte temperature, ci sono delle bobine conduttrici che di fatto riscaldano esclusivamente il fondo della pentola adattandosi alle sue dimensioni, ma non la superficie di cottura.

Questo funzionamento intelligente rende la cottura sicura e più omogenea, ottimizza le prestazioni e riduce il consumo energetico, tutto a beneficio di una cucina più sicura e al riparo da incidenti.

Il modello di piano cottura a induzione va comunque scelto secondo determinate caratteristiche e in base all’utilizzo che se ne intende fare. Nei seguenti paragrafi analizziamo i migliori modelli sul mercato, i costi, i pro e i contro.

Qual è il miglior piano cottura a induzione?

Esistono tanti modelli sul mercato, ognuno con le sue peculiarità e le sue funzionalità che si adattano perfettamente a ogni esigenza e necessità.

Facendo una cernita ne possiamo individuare due, entrambi griffati Hotpoint, che tra l’altro sono stati protagonisti delle passate edizioni di MasterChef, il programma tv dove i concorrenti si sfidano ai fornelli.

I modelli in questione sono il piano a induzione Active WF S5077 NE/IXL e il piano a induzione Active HS 1677C NE, che sono stati appunto i fedeli compagni di viaggio dei concorrenti di MasterChef, alleati perfetti per preparare piatti succulenti.

piano a induzione Active WF S5077 NE/IXL

 

I due modelli si sono imposti tra i migliori sul mercato poiché rispondono perfettamente alle esigenze dei cuochi provetti, da quelli alle prime armi a quelli più navigati, che si dilettano a cimentarsi nella preparazione di ricette innovative e prelibate.

I piani cottura Hotpoint, dotati di tecnologie avanzate e di svariate funzioni, facilitano la preparazione delle più disparate proposte culinarie, da quelle più semplici a quelle più elaborate.

Il piano a induzione Active da 60 cm offre diverse funzionalità e una delle più interessanti è My Menù, che consente di raggiungere eccellenti livelli di cottura contenendo il dispendio di energia. Sfruttando le 4 funzioni automatiche di My Menù è possibile preparare piatti semplici in modo rapido e fantasioso.

Il piano a induzione Active da 77 cm è ancora più completo poiché, oltre alle citate funzioni di My Menù, offre la possibilità di combinare due zone di cottura col sistema FlexiDuo.

Se vuoi allenarti per poi inviare la tua candidatura a MasterChef, o semplicemente se vuoi preparare un pranzo stellato per la tua famiglia o il tuo partner, i due modelli Hotpoint sono la scelta ideale!

piano a induzione Active HS 1677C NE

Quanto costa un piano induzione a 5 fuochi?

Fino a qualche anno il piano a induzione era un elettrodomestico fondamentalmente nuovo e quindi il costo era piuttosto elevato. Come però impongono le leggi di mercato, quando un prodotto comincia a diffondersi maggiormente il prezzo tende a calmierarsi e così è stato anche per il piano a induzione.

I modelli più economici, che non hanno programmi o funzioni particolarmente avanzate e che sono dotati solo di 4 fuochi, costano circa 200-300 euro.

Ci sono poi modelli con funzioni più tecnologiche e con maggiori funzioni che hanno costi decisamente più elevati che possono arrivare fino a 1.000 euro e anche oltre.

Quando conviene il piano cottura a induzione?

Esploriamo adesso la convenienza del piano cottura a induzione e identifichiamo i suoi pro e contro.

Partendo dagli aspetti positivi va sicuramente sottolineato l’aspetto minimal ed elegante di un piano cottura a induzione, che riduce l’ingombro e che dona raffinatezza e originalità ad ogni ambiente.

Essendo piani lineari e privi di fornelli sono molto più facili da pulire, anche grazie alle griglie in ghisa lavabili in lavastoviglie. La potenza si può regolare a piacimento e con un semplice clic è possibile selezionare il programma più idoneo secondo la ricetta che si sta preparando.

I modelli più all’avanguardia sono dotati di un pratico display digitale, che rende le operazioni molto più intuitive e controlla in tempo reale la potenza erogata per scegliere quella più indicata.

Non essendoci fiamme libere si innalza notevolmente il livello di sicurezza, implementato ulteriormente da un tasto che consente di spegnere contemporaneamente tutti i fuochi.

E ancora i piani induzione sono più convenienti in termini di efficienza energetica e di impatto sull’ambiente, poiché la corrente elettrica impiegata può anche provenire da fonti green e rinnovabili.

Di contro i piani cottura tendono a costare di più rispetto agli impianti a gas e determinano una maggiore dispersione del calore che, di conseguenza, richiede un tempo di bollitura più elevato.

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