Forno Pirolitico: che cos'è, come funziona e quanto consuma?

Forno Pirolitico: che cos'è, come funziona e quanto consuma?
27 settembre 2021 45620 visualizzazioni 3 min di lettura

Forno Pirolitico: che cos'è, come funziona e quanto consuma?

Pulire il forno in cucina è una vera seccatura, ma è un’operazione che va fatta necessariamente. Non hai la voglia né soprattutto il tempo di pulire il forno dopo la cottura? Allora la soluzione migliore per te è il forno pirolitico. Ne hai mai sentito parlare? Sai cosa vuol dire forno pirolitico?

Si tratta fondamentalmente di un forno autopulente, cioè in grado di pulirsi da solo sfruttando la forza del calore. Un bel vantaggio anche perché pulire il forno è un’operazione necessaria non solo per una questione di igiene, ma anche perché migliora le prestazioni e prolunga la durata del tuo elettrodomestico. Vuoi saperne di più sull’argomento? Scopriamo nei seguenti paragrafi cosa significa forno pirolitico e perché può essere un preziosissimo alleato in cucina.

Cosa sono i forni pirolitici?

I forni pirolitici sono definiti forni autopulenti che eliminano le tracce di sporco provocate da schizzi o vapori degli alimenti durante la cottura. Grazie all’effetto del calore, che può raggiungere anche i 500°, lo sporco viene letteralmente carbonizzato. Ti basta quindi rimuovere la cenere per avere un forno perfettamente pulito e funzionante senza alcuna fatica.

Come funziona il forno pirolitico?

Eccoci ad una domanda importante: come pulire il forno pirolitico? Questo elettrodomestico sfrutta la cosiddetta pirolisi, cioè un processo di decomposizione dei materiali organici tramite il calore. Lo sporco ed il grasso accumulati sulle pareti interne, sulle griglie e sulle teglie vengono completamente carbonizzati dal calore.

Quando si conclude il ciclo di autopulizia, l’elettrodomestico emette un segnale acustico per avvisarti. A questo punto puoi aprire il forno e rimuovere tutti i residui depositati sul fondo del forno con un panno. I modelli più avanzati sono anche dotati di una vaschetta rimovibile dove va a depositarsi la cenere. Inoltre è anche presente un efficace sistema di ventilazione che fa diminuire rapidamente i gradi centigradi interni.

Tieni presente che il forno agisce in totale autonomia e quindi, durante il processo di pulizia, non devi essere necessariamente presente. Una volta impostato ed avviato, farà tutto da solo! Un opportuno sistema di blocco dello sportello evita il surriscaldamento della parte esterna, mettendo al sicuro mobili, pareti ed altri oggetti.

Solitamente sono disponibili fino a 3 livelli di pirolisi, che variano da un’ora fino a 3 ore. Il primo livello è indicato principalmente quando desideri rimuovere esclusivamente il cattivo odore. Il secondo e soprattutto il terzo livello invece sono indicati per eliminare lo sporco più ostinato. Naturalmente quando è attiva la funzione di pirolisi non puoi utilizzare il forno.

 

 

Quanto consuma un forno pirolitico?

Una volta capito come si pulisce il forno pirolitico, vale la pena soffermarsi sui consumi che non sono particolarmente economici. Tuttavia i modelli di ultima generazione sono progettati e pensati per ridurre quanto più possibile il consumo energetico. Molto dipende chiaramente dalle modalità e dall’intensità dell’autopulizia.

I 3 livelli di pirolisi si possono suddividere in leggero, medio ed intenso ed ognuno di loro richiede un diverso consumo energetico. In linea di massima possiamo dire che i consumi dei forni pirolitici oscillano tra i 2,5 ed i 4,8 kW. In compenso la pirolisi è un sistema naturale di pulizia, non richiede l’uso di prodotti chimici nocivi per la salute e per l’ambiente ed inoltre è anche più efficace di sistemi casalinghi come il limone, il bicarbonato o l’aceto. 

Proprio perché i consumi non sono particolarmente economici, è consigliabile scegliere con attenzione l’intensità di autopulizia. Se il tuo forno non risulta particolarmente sporco, puoi limitarti alla modalità leggera che rimuove gli odori più fastidiosi. Solo se il forno risulta pieno di schizzi e di sporco, allora è opportuno impostare il livello medio oppure intenso.

 

 

Quanto costa un forno pirolitico?

I prezzi dei forni pirolitici sono estremamente variabili. Si va dai modelli basilari che hanno un costo molto contenuto intorno ai 170-200 euro, fino ai modelli decisamente più evoluti e dotati di tante funzioni che ottimizzano le prestazioni e che costano fino a 1.500-1.600 euro. Naturalmente quelli che hanno costi così elevati sono destinati ad un utilizzo professionale. Per chi fa del forno un utilizzo moderato e casalingo è sufficiente una spesa compresa tra le 200 e le 400 euro per acquistare un modello di buona fattura.

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