Come scegliere l'abbattitore e perché dovresti averne uno
L’abbattitore è un elettrodomestico nato per l’utilizzo industriale, in particolar modo dedicato alla cucina professionale soprattutto a ristoranti e pasticcerie, negli ultimi anni grazie anche alla riduzione dei costi è finalmente entrato anche nelle cucine di moltissime case.
Abbiamo imparato a conoscerlo anche per merito di trasmissioni tv legate al mondo della cucina e così abbiamo imparato che questo elettrodomestico è utilissimo per raffreddare velocemente i cibi, abbattere le temperature e portarle in pochissimo tempo a temperature molto al di sotto degli 0 gradi. Ma sappiamo quale scegliere quello più adatto a noi?
Come si usa l'abbattitore
Esteriormente molto simili a piccoli freezer industriali, gli abbattitori permettono di raffreddare velocemente pietanze calde e surgelare cibi già freddi, grazie ad aeratori molto potenti che raffreddano l’aria all’interno dell’elettrodomestico molto rapidamente impedendo così l’evaporazione dell’acqua e la formazione di cristalli di ghiaccio a tutto vantaggio dei cibi inseriti che mantengono tutte le proprietà organolettiche.
Quanti tipi di abbattitore esistono
Fermo restando che negli ultimi anni si è vista una maggiore richiesta di abbattitori anche per le cucine casalinghe, di questo tipo di elettrodomestico ne esistono essenzialmente due tipologie: abbattitore positivo e abbattitore negativo.
L’abbattitore positivo porta in pochissimi minuti la temperatura dell’alimento a +3 gradi, fermando immediatamente la probabile proliferazione batterica, questo comporterà una maggior durata dell’alimento stesso fino a tre volte tanto senza rischiarne il deperimento organico.
L’abbattitore negativo, definita anche surgelazione immediata, porta il prodotto velocemente a -18 gradi in pochi minuti, in modo da poterlo riporre in freezer con la certezza di un alimento che conserverà nel tempo le caratteristiche.
L’abbattitore anche per cucinare?
Ebbene sì, se fino ad ora avete pensato che l’abbattitore domestico servisse esclusivamente per abbattere le temperature, sappiate che è un alleato anche per cucinare! Non solo è possibile portare le temperature al minimo livello per riporle in freezer mantenendo le qualità dell’alimento al meglio e permettendoci di ottimizzare le tempistiche della preparazione dei vari piatti, ma è possibile anche cucinare.
Trattandosi di un accessorio per la cucina, alcuni hanno la possibilità di preparare gelati ma anche lievitare magnificamente un impasto per il pane, per la pizza o per un dolce speciale, e per quanti amano lo yogurt fatto in casa, l’abbattitore è un valido aiuto nella preparazione di questo alimento, e cuocere a temperature basse piatti a base di carne e di pesce ma anche di uova.
Come scegliere l’abbattitore più adatto a noi
Anche se ricordano molto da vicino un freezer, molti modelli si sono reinventati nel design diventando a tutti gli effetti un complemento d’arredo che richiama e si integra al meglio con il resto della cucina, disponibili nella versione libera o ad incasso con misure che vanno dai 30 ai 60 litri da un minimo di due o tre teglie ad un massimo di cinque per la versione casalinga, mentre le professionali dispongono di molti più ripiani per le teglie. Moltissime aziende presentano versioni dell’abbattitore domestico in più misure e modelli per andare incontro alle esigenze della famiglia.
Si tratta di un elettrodomestico che resterà in cucina, quindi non riporlo in cantina o garage comporta la scelta ovvia di trovargli uno spazio adeguato, grazie al design elegante o moderno e alle misure che ricordano un microonde non sarà così difficile trovargli collocazione adeguata.
Il consumo medio di un elettrodomestico come l’abbattitore è da equipararsi a molti altri elettrodomestici, basti pensare che un comunissimo phon per capelli consuma poco meno di 2000 watt all’ora mentre un abbattitore ad incasso consuma meno di 1000 watt. Sceglierlo è facile come scegliere un complemento d’arredo, diventerà il nostro miglior alleato in cucina.
Il costo è sicuramente uno dei limiti nella scelta dell’abbattitore e anche se negli ultimi tempi è sceso rimane comunque un investimento abbastanza importante, ma riflettiamo sulla convenienza di tale elettrodomestico: ci permette di conservare meglio e più a lungo il cibo e questo porterà a meno sprechi; otterremo un’organizzazione dei tempi in cucina; potremo organizzare in anticipo la scelta dei piatti per trovarli già pronti al rientro dal lavoro.
Che aspetti? Scegli il tuo abbattitore!


















